Al Processo di Kafka siamo tutti imputati
01/10/2025
HYSTRIO Trimestrale di teatro e spettacolo
Matteo Brighenti
IL PROCESSO
Al Processo di Kafka siamo tutti imputati
di Matteo Brighenti
Bendata, ma a mani vuote, senza spada né bilancia, la Giustizia secondo Franz Kafka è una figura cieca, priva di equilibrio nel giudizio, di misura nella pena.
La posa statuaria di Enrica Sangiovanni è la pervicace immagine guida de Il processo. Primo dibattimento che archiviozeta istruisce nel cimitero militare germanico, dentro la risacca di un tempo grigio come queste pietre. Un inquieto cammino a spirale nei temi di colpa, responsabilità, vergogna, libero arbitrio, potere; un’allucinazione lucida, che lascia smarriti e attoniti come non mai. Dopo quattro anni sulla Montagna incantata di Thomas Mann, la compagnia di Guidotti e Sangiovanni si consegna al labirinto tribunalesco del romanzo incompiuto di Kafka, iniziato allo scoppio della Grande Guerra e pubblicato postumo nel 1925.
A cento anni di distanza, siamo gettati con il funzionario di banca Josef K nella solitudine di un uomo in arresto, che però continua la sua vita, rivendicando la sua verità. Inutilmente, perché la sua voce rimbomba nel gorgo da incubo di un sistema che non è qui, davanti a lui, e a noi. È sempre da un’altra parte. Un uomo, Josef K, che è ogni uomo. La sua identità di accusato incolpevole è in un cappotto con quell’iniziale ricamata sulla schiena. Uno stigma intercambiabile, che passa di mano in mano: siamo tutti imputati.
Il processo è sconvolgimento di torti e ragioni, reso calvario dal disorientamento dei sensi. Arrivati in cima, giriamo su noi stessi, ci fermiamo, ripartiamo, entriamo, usciamo dalla cripta/aula di tribunale, sulle tracce di una drammaturgia ispirata anche a diari, disegni, lettere di Kafka a Felice Bauer, testamenti a Max Brod.
Finché la narrazione non si interrompe. Il verdetto su K, qualunque sia, è rimandato alla prossima estate.
All’orizzonte, comunque, si staglia il tramonto sulla speranza nell’umanità della Legge.
Tutti gli articoli su IL PROCESSO
- Al Processo di Kafka siamo tutti imputati
- “Il Processo” di Kafka di Archivio Zeta
- intervista su Nova Radio
- Kafka e la colpa collettiva nei luoghi della tragedia
- Kafka al Passo della Futa
- Su tutte le vette è Kafka
- La quadrilogia di K.
- Franz Kafka in scena alla Futa, l’avventura del teatro all’interno del cimitero germanico sull’Appennino
- Tutti noi a processo tra le lapidi dei soldati
- Il processo
- Kafka in scena fra i morti della guerra – Il processo
- Archivio Zeta, alla prova di Kafka.
- Kafka in scena tra le lapidi dei tedeschi – Il processo
Tutti gli articoli di Matteo Brighenti
- Al Processo di Kafka siamo tutti imputati
- L’indagine di archiviozeta: sezionare la realtà
- L’esemplare scalata di archiviozeta alla Montagna incantata di Thomas Mann
- I sorrisi di Thomas Mann sull’abisso della guerra
- Dostoevskij, ultima tappa il viaggio di Archivio Zeta
- I sintomi dell’amore dal Berghof al Teatro
- Un omaggio a Mann dal Passo della Futa
- Il nostro teatro è il cimitero del Novecento
- “Antigone” alla Futa, Archivio Zeta stana il Creonte (o Salvini) che è in noi
- “Yoknapatawpha”, la traversata di Archivio Zeta da Shakespeare a Faulkner
- Archivio Zeta, l’uomo e il teatro
- Archivio Zeta, Pasolini nostro rivoluzionario
- Teatro contropotere – Vita, scelta e fatiche di essere Archivio Zeta
- Archivio Zeta, la cura per la ferita di Volterra lascia di sasso
- Archivio Zeta, Eschilo tra i Caduti Tedeschi della II Guerra Mondiale
- “Agamennone”, Archivio Zeta porta Eschilo sulla Linea Gotica