nidi di ragno

META MemoryEducationTheatreAction

foto archivio zeta

nidi di ragno - Ciano di Zocca (MO)

archiviozeta/progetto META MemoryEducationTheatreAction

domenica 10 novembre 2019

nidi di ragno – Ciano di Zocca (MO)

ritrovo alle ore 14 presso Piazza Saldinari (Ristorante Bonfiglioli), Ciano di Zocca, durata circa 3 ore

prenotazione obbligatoria a partire dal 28 ottobre a questo link oppure tel. 334 9553640

iscrizione al progetto 20€ una tantum (contributo per il kit) e per chi è già iscritto 5€ per tutte le tappe successive

nidi di ragno

archiviozeta con il progetto META/nidi di ragno vi invita a percorrere alcuni sentieri della memoria della Regione Emilia-Romagna. Un viaggio autunnale in 8 tappe, da ottobre a dicembre 2019, una ricognizione topografica sul terrore, da fare a piedi, con lentezza; un viaggio poetico, storico, antropologico, educativo in compagnia di studiosi, intellettuali, artisti, testimoni che affondano le radici della loro ricerca e della loro esperienza nel vasto terreno dei conflitti e dei traumi.

I nostri nidi di ragno sono: Cerpiano, Monte Sole – Ca’ Berna – Boschi di Ciano – Ronchidoso – Villa Emma, Nonantola – Monumento alle partigiane di Villa Spada, Bologna – Monumento ai partigiani della Certosa, Bologna – Sabbiuno di Paderno.

Portiamo nello zaino un’antologia letteraria sulla Resistenza che ha per confini ideali l’ultimo libro di Pavese, La luna e i falò, e il primo di Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, ma che sconfina liberamente anche altrove.

Cerchiamo di stimolare una riflessione sull’educazione europea e sulla violenza che, durante il nazifascismo, si insinuò in una società indifferente, disposta all’odio e divenne oltraggio verso esseri umani, animali e natura.

Il progetto nidi di ragno prevede la consegna ad ogni partecipante di un kit di oggetti tra cui una custodia pensata per raccogliere le dispense di un libro in divenire ma anche piccoli oggetti nei boschi, lungo i sentieri, una foglia, un fiore, un sasso o un filo d’erba, una guida per attraversare sentieri di conoscenza.

La terza tappa di nidi di ragno è domenica 10 novembre a Ciano di Zocca.

Maggiori info a questo link Atlante delle stragi Nazifasciste (Istituto Storico Modena)

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni

con la partecipazione di

Daniel Degli Esposti

Patrizio Barontini

Elio e Antonia Guidotti

Francesco Mazzucchelli

Elena Pirazzoli

Alfredo Puccetti

Andrea Sangiovanni

un ringraziamento particolare alla azienda agricola Il Granaro e Alessandro Nannicini

foto di Franco Guardascione

ufficio stampa Sabrina Camonchia

info utili

prenotazione obbligatoria – iscrizione al progetto 20€ una tantum (contributo per il kit) e 5€ per le tappe successive

percorso:

segnaliamo la possibilità di venire in pullman da Bologna A/R al costo di 10€, tra le opzioni di prenotazione trovate anche quella con il  PULLMAN:

– ANDATA – partenza da Bologna – Autostazione Pensilina 25 ore 12

– RITORNO – al termine dell’evento, circa alle 17.30

Dal punto di ritrovo è previsto un cammino di circa 2.5 Km

l’evento si terrà anche in caso di pioggia, consigliamo un abbigliamento adeguato, con scarpe comode e protezioni per l’eventuale freddo e/o pioggia

kit – nidi di ragno

nidi di ragno è un progetto a tappe che prevede un contributo iniziale di 20€ per l’acquisto di un kit costituito da:

– uno zaino/borsa

– una mappa

– una scatola/libro

– una penna e una matita

– una borraccia

– materiali di approfondimento e di riflessione

ogni tappa di nidi di ragno prevede la consegna di nuovi materiali con un contributo di 5€, il kit iniziale si può acquistare in qualsiasi tappa completo degli arretrati

nidi di ragno

META MemoryEducationTheatreAction

Pin va per i sentieri che girano intorno al torrente, posti scoscesi dove nessuno coltiva. Ci sono strade che lui solo conosce e che gli altri ragazzi si struggerebbero di sapere: un posto, c’è, dove fanno il nido i ragni, e solo Pin lo sa ed è l’unico in tutta la vallata, forse in tutta la regione: mai nessun ragazzo ha saputo di ragni che facciano il nido, tranne Pin.

Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Einaudi 1947

progetto META MemoryEducationTheatreAction/nidi di ragno

con il contributo di Regione Emilia-Romagna/Memoria del ‘900 – Emilia Romagna Creativa e Fondazione Carisbo

in collaborazione con

Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, Associazione vittime eccidi nazifascisti di Grizzana – Marzabotto – Monzuno ’43 – ’44, ANPI, Università di Bologna, Fondazione Villa Emma, Istituto Storico Modena, podere il Granaro

si ringrazia Comune di Bologna, Comune di Gaggio Montano, Comune di Grizzana Morandi, Comune di Lizzano in Belvedere, Comune di Marzabotto, Comune di Monzuno, Comune di Zocca, Istituzione Bologna Musei, Piccola Famiglia dell’Annunziata Monte Sole

nidi di ragno

archiviozeta con il progetto META/nidi di ragno vi invita a percorrere alcuni sentieri della memoria della Regione Emilia-Romagna.

Un viaggio autunnale in 8 tappe, da ottobre a dicembre 2019, una ricognizione topografica sul terrore, da fare a piedi, con lentezza; un viaggio poetico, storico, antropologico, educativo in compagnia di studiosi, intellettuali, artisti, testimoni che affondano le radici della loro ricerca e della loro esperienza nel vasto terreno dei conflitti e dei traumi.

I nostri nidi di ragno sono: Cerpiano, Monte Sole – Ca’ Berna – Boschi di Ciano – Ronchidoso – Villa Emma, Nonantola – Monumento alle partigiane di Villa Spada, Bologna – Monumento ai partigiani della Certosa, Bologna – Sabbiuno di Paderno.

Portiamo nello zaino un’antologia letteraria sulla Resistenza che ha per confini ideali l’ultimo libro di Pavese, La luna e i falò, e il primo di Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, ma che sconfina liberamente anche altrove.

Cerchiamo di stimolare una riflessione sull’educazione europea e sulla violenza che, durante il nazifascismo, si insinuò in una società indifferente, disposta all’odio e divenne oltraggio verso esseri umani, animali e natura.

Il progetto nidi di ragno prevede la consegna ad ogni partecipante di un kit di oggetti tra cui una custodia pensata per raccogliere le dispense di un libro in divenire ma anche piccoli oggetti nei boschi, lungo i sentieri, una foglia, un fiore, un sasso o un filo d’erba, una guida per attraversare sentieri di conoscenza.

nidi di ragno è parte del progetto META/MemoryEducationTheatreAction che, dopo aver indagato nel 2018 gli archetipi colonialisti con Al cuore della tenebra, intreccia diversi percorsi tra memoria e arte a partire da luoghi tragicamente simbolici.

META/MemoryEducationTheatreAction è un progetto ideato nel 2011 da archivio zeta in collaborazione con la Scuola di Pace di Monte Sole.

kit – nidi di ragno

nidi di ragno è un progetto a tappe che prevede un contributo iniziale una tantum di 20€ per l’acquisto di un kit costituito da:

– uno zaino/borsa ecologici in materiale riciclato con chiusura a coulisse e manici lunghi come una shopper

– una mappa/progetto

– una scatola/libro in cartone

– una penna e una matita biodegradabili

– una borraccia in alluminio

– materiali di approfondimento e di riflessione

ogni tappa di nidi di ragno prevede la consegna di nuovi materiali con un contributo di 5€, il kit iniziale si può acquistare in qualsiasi tappa successiva completo degli arretrati

75° anniversario dell’eccidio di Monte Sole

domenica 6 ottobre 2019

nidi di ragno – Cerpiano, Monte Sole

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni

con la partecipazione di

Luca Baldissara

Patrizio Barontini

Francesco Canfailla

Gianluca Fortini

Elio e Antonia Guidotti

Gian Luca Luccarini

Elena Monicelli

Alfredo Puccetti

Andrea Sangiovanni

un ringraziamento particolare ai Fratelli della Piccola famiglia dell’Annunziata di Monte Sole

foto di Franco Guardascione

ufficio stampa Sabrina Camonchia

La prima tappa di nidi di ragno è domenica 6 ottobre a Monte Sole in occasione del 75° anniversario dell’eccidio. Andiamo verso Cerpiano, un cammino la cui trama è intessuta di parole e suoni, di riflessioni e racconti di Elena Monicelli (Scuola di Pace di Monte Sole) e di Gian Luca Luccarini (Associazione familiari delle Vittime), di argomentazioni sulla genealogia della violenza di Luca Baldissara (Università di Pisa). Il violoncello di Francesco Canfailla e il clarinetto di Gianluca Fortini diretti da Patrizio Barontini sono l’ordito, il contrappunto musicale e il respiro che ci conducono attraverso il bosco. A Cerpiano, luogo di dolore assoluto, la scrittura prende corpo e lievita come pane da condividere, in silenzio, intorno al fuoco.

domenica 20 ottobre 2019

nidi di ragno – Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni

con la partecipazione di

Antonio Bernardini e la sua famiglia

Patrizio Barontini

Elio e Antonia Guidotti

Mirco Mungari

Alfredo Puccetti

Andrea Sangiovanni

Guido Sodo

un ringraziamento particolare alla famiglia Bernardini, Federica Rapini e alla casa editrice Pendragon

foto di Franco Guardascione

ufficio stampa Sabrina Camonchia

La seconda tappa di nidi di ragno è domenica 20 ottobre a Ca’ Berna. Dal ponte sul fiume Rio Ri, dopo esserci dissetati ad una fonte di acqua freschissima, andiamo verso il piccolo borgo di Ca’ Berna dove il 27 settembre del 1944 furono uccise dalle truppe tedesche 30 persone. Un cammino la cui trama è intessuta di parole e suoni: le riflessioni e i racconti di Pier Giorgio Ardeni, le letture da Romain Gary di Gianluca Guidotti, Enrica Sangiovanni e Alfredo Puccetti, le chitarre, le voci, i mandolini di Guido Sodo e Mirco Mungari guidati da Patrizio Barontini. A Ca’ Berna incontriamo, davanti a casa sua, il partigiano Antonio Bernardini, che all’epoca aveva 18 anni e nell’eccidio perse la madre: le sue parole ripercorrono il film dei ricordi come un nastro indelebile e la testimonianza prende corpo e lievita come pane da condividere, in silenzio, intorno al fuoco.

Riferimenti bibliografici: Cento ragazzi e un capitano di Pier Giorgio Ardeni – Pendragon 2018a e Atlante delle stragi Nazifasciste

 

Cerpiano
I passi della memoria con Archivio Zeta fra i luoghi del dolore

NIDI DI RAGNO | Paola Naldi | 06/10/2019 | La Repubblica

Nidi di ragno. I sentieri della memoria

NIDI DI RAGNO | Emiliano Sbaraglia | 05/10/2019 | Memoradio

«Meta/nidi di ragno» A piedi nella memoria

NIDI DI RAGNO | Massimo Marino | 05/10/2019 | Il Corriere di Bologna

nidi di ragno – Cerpiano, Monte Sole

6 ottobre 2019 - Scuola di pace di Monte Sole

nidi di ragno – Ca’ Berna, Lizzano in Belvedere

20 ottobre 2019 - Ca' Berna, Lizzano in Belvedere (BO)

nidi di ragno – Ciano di Zocca, Modena

10 novembre 2019 - Ciano di Zocca (MO)