nidi di ragno 2

META MemoryEducationTheatreAction

nidi di ragno 2

META MemoryEducationTheatreAction

Pin va per i sentieri che girano intorno al torrente, posti scoscesi dove nessuno coltiva. Ci sono strade che lui solo conosce e che gli altri ragazzi si struggerebbero di sapere: un posto, c’è, dove fanno il nido i ragni, e solo Pin lo sa ed è l’unico in tutta la vallata, forse in tutta la regione: mai nessun ragazzo ha saputo di ragni che facciano il nido, tranne Pin.

Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, Einaudi 1947

progetto META MemoryEducationTheatreAction/nidi di ragno

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni

grafica, tecnica, riprese e montaggio Andrea Sangiovanni

assistente riprese Elio Guidotti

partitura sonora Patrizio Barontini

foto Franco Guardascione

con la partecipazione di Luca Baldissara, Patrizio Barontini, Martina Bocchi, Marcella Culatti, Patrizia Dignatici, Carlo Gentile, Gianluca Guidotti, Gian Luca Luccarini, Elena Monicelli, Elena Pirazzoli, Toni Rovatti, Enrica Sangiovanni, Enrico Tabellini, Daniele Vincenzi

assistenti Giulia Conforto, Giulia Piazza, Marta Zaramella

testi citati e recitati

Hannah Arendt, Alcune questioni di filosofia morale, Einaudi, Torino 2015
Luca Baldissara e Paolo Pezzino, Il massacro, il Mulino, Bologna 2009
Italo Calvino, Il sentieri dei nidi di ragno, Einaudi, Torino 1947
Italo Calvino, Prefazione a Il sentieri dei nidi di ragno, Einaudi, Torino 1964
Carlo Gentile, I crimini di guerra tedeschi in Italia, 1943-1945, Einaudi, Torino 2015
Cesare Pavese, Dialoghi con Leucò, Einaudi, Torino 1947
Cesare Pavese, La luna e i falò, Einaudi, Torino 1950
Cesare Pavese, Feria d’agosto, Einaudi, Torino 1946

in collaborazione con Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole, Comune di Marzabotto, Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana, Bologna Football Club 1909, Pinacoteca Nazionale di Bologna, Certosa di Bologna, Parco della Resistenza del Monte Santa Giulia, Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna

nell’ambito del progetto Die Massaker im besetzten Italien (1943-45) in der Erinnerung der Täter / Le stragi nell’Italia occupata 1943-1945 nella memoria dei loro autori

si ringrazia
Associazione vittime eccidi nazifascisti di Grizzana – Marzabotto – Monzuno ’43–’44, ANPI, Complesso di San Giovanni in Monte, Università di Bologna, Istituto Storico Modena, Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei

nell’ambito del Patto per la lettura del Comune di Bologna

con il contributo di

Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Università di Colonia/Universität zu Köln

nidi di ragno

archiviozeta con il progetto META/nidi di ragno vi invita a percorrere alcuni sentieri della memoria della Regione Emilia-Romagna.

Un viaggio autunnale in 5 tappe, da settembre a dicembre 2021, una ricognizione topografica sulla memoria del ‘900, da fare a piedi, con lentezza; un viaggio poetico, storico, antropologico, educativo in compagnia di studiosə, artistə, testimoni che affondano le radici della loro ricerca e della loro esperienza nel vasto terreno dei conflitti e dei traumi.

I nostri nidi di ragno sono:

– sabato 18 settembre: ex-Staveco/Villa Aldini, Bologna

– domenica 3 ottobre: Marzabotto, Bologna

– domenica 24 ottobre: Montefiorino/Monchio, Modena

– sabato 13 novembre: Stadio Dall’Ara, ex-Littoriale/Certosa, Bologna

– domenica 5 dicembre: San Giovanni in Monte /Pinacoteca di Bologna

Portiamo nello zaino un’antologia letteraria sulla Resistenza che ha per confini ideali l’ultimo libro di Pavese, La luna e i falò, e il primo di Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, ma che sconfina liberamente anche altrove.

Cerchiamo di stimolare una riflessione sull’educazione europea e sulla violenza che, durante il nazifascismo, si insinuò in una società indifferente, disposta all’odio e divenne oltraggio verso esseri umani, animali e natura.

Il progetto nidi di ragno prevede la consegna ad ogni partecipante di un kit di oggetti tra cui una custodia pensata per raccogliere le dispense di un libro in divenire ma anche piccoli oggetti nei boschi, lungo i sentieri, una foglia, un fiore, un sasso o un filo d’erba, una guida per attraversare sentieri di conoscenza.

nidi di ragno è parte del progetto META/MemoryEducationTheatreAction che intreccia diversi percorsi tra memoria e arte a partire da luoghi tragicamente simbolici. META/MemoryEducationTheatreAction è un progetto ideato nel 2011 da archivio zeta in collaborazione con la Scuola di Pace di Monte Sole.

sabato 18 settembre 2021 ore 15

nidi di ragno – ex Staveco / Villa Aldini

BOLOGNA ’51

a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni

con la partecipazione di Carlo Gentile e Elena Pirazzoli

BOLOGNA ’51 è la prima tappa di nidi di ragno 2. Si parte sabato 18 settembre a Bologna in occasione del 70° anniversario del processo a Walter Reder – comandante del reparto esplorante della 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer-SS”- processo che ebbe inizio presso la ex-Staveco, allora Tribunale Militare, proprio il 18 settembre 1951. Partiamo da Porta Castiglione, davanti all’ingresso della Staveco guidati da Elena Pirazzoli (Università di Colonia) che ha condotto un enorme lavoro d’archivio su diversi materiali per ricostruire il clima e le emozioni in presa diretta del processo del ’51. Andiamo poi verso Piazza dei Tribunali per riflettere sulla Giustizia a partire dalle questioni di filosofia morale aperte da Hannah Arendt nel 1965 dopo il processo Eichmann. Il cammino ci porta, come in una lenta via crucis, su per Via dell’Osservanza: le stazioni saranno soste di raccoglimento intorno alle commoventi testimonianze emerse nel corso del processo. Infine si arriva a Villa Aldini per riflettere sui carnefici, aiutati dalla competenza in materia di Carlo Gentile (Università di Colonia, autore de I crimini di guerra tedeschi in Italia, 1943-1945, Einaudi, Torino 2015) nel luogo simbolico della violenza fascista in quanto scenografia del film Salò di Pier Paolo Pasolini, luogo lugubre dove si compie l’orrore sadico e dove, come nel film, viene evocato il dolore assoluto di Marzabotto.

Questa prima tappa di nidi di ragno è strettamente legata alla seconda che si svolge proprio a Marzabotto nel giorno dell’anniversario, il 3 ottobre e che si concentra sul Tribunale umano, rievocando, attraverso le Eumenidi di Eschilo, il referendum popolare del 1967, quando Marzabotto rifiutò il perdono a Walter Reder.

BOLOGNA ’51 e TRIBUNALE UMANO è un dittico che fa parte dell’ampio progetto di studio e di ricerca curati per l’Università di Colonia da Carlo Gentile e Elena Pirazzoli: Die Massaker im besetzten Italien (1943-45) in der Erinnerung der Täter / Le stragi nell’Italia occupata 1943-1945 nella memoria dei loro autori. Un progetto multimediale costituito dalla raccolta delle voci, immagini e testimonianze dei soldati tedeschi in Italia e in particolare dei Täter (perpetratori, autori) delle stragi di civili. Diari e lettere di guerra, ma anche deposizioni processuali, interviste e inchieste giornalistiche effettuate dal primo dopoguerra agli anni duemila, cui si aggiungono le difficili riflessioni ed elaborazioni dei loro discendenti.

immagine: Ambrogio Lorenzetti, Allegoria del Buon Governo, la Giustizia, (1338-1339), Sala dei Nove, Palazzo Pubblico, Siena

kit – nidi di ragno

nidi di ragno è un progetto a tappe che prevede un contributo di 15€ per l’acquisto di un kit costituito da:

– uno zaino/borsa ecologici in materiale riciclato con chiusura a coulisse e manici lunghi come una shopper

– una mappa/progetto

– una scatola/libro in cartone

– una penna e una matita biodegradabili

– materiali di approfondimento e di riflessione

L’acquisto del kit dà diritto a partecipare a tutte le camminate del progetto e prevede la consegna di nuovi materiali ad ogni tappa di nidi di ragno.

Il kit si può acquistare in qualsiasi tappa successiva completo degli arretrati.

ex Staveco / Villa Aldini

18 settembre 2021 - Bologna