LA ZONA GRIGIA
un esperimento di memoria attiva da I sommersi e i salvati di Primo Levi
27 gennaio 2026 - Liceo Copernico, Bologna
29 e 30 gennaio 2026 - Liceo Roiti, Ferrara
8 e 10 aprile 2026 - Sala della musica, Teatro Galli, Rimini
repliche dedicate a studenti
Un esperimento di teatro in dialogo che si svolge in cerchio: partendo dall’ultimo straordinario libro che Primo Levi ci ha lasciato e in particolare dal capitolo La zona grigia, cuore discusso e snodo di tutto il suo pensiero, inizia in forma teatrale il racconto della vicenda umana, politica e morale di Chaim Mordecai Rumkowski, presidente del ghetto di Łódź, autocrate e complice del nazismo, che Levi assume come simbolo per farci riflettere sulla responsabilità individuale. Lo spazio della narrazione è il cerchio all’interno del quale attraverso oggetti originali, foto d’archivio, mappe, discorsi pubblici, libri si dispiega il mondo e l’umanità del ghetto di Łódź. Le domande che Levi lascia aperte saranno la materia del dibattito che, senza soluzione di continuità, si animerà nella seconda parte dello spettacolo.