Il Sistema del Mondo

Copernico / Galileo / Il Satellite

Giacomo Leopardi - Galileo Galilei - Italo Calvino

Il Sistema del Mondo

Copernico / Galileo / Il Satellite
Giacomo Leopardi - Galileo Galilei - Italo Calvino

Sole: Senti, Copernico, ti dico io dunque che forse, dopo te ad alcuni i quali approveranno quello che tu avrai fatto, potrà essere che tocchi qualche scottatura, o altra cosa simile; ma che tu per conto di questa impresa, a quel ch’io posso conoscere, non patirai nulla. E se tu vuoi essere più sicuro, prendi questo partito: il libro che tu scriverai a questo proposito, dedicarlo al papa.
In questo modo, ti prometto che né anche hai da perdere il canonicato.

Giacomo Leopardi Il Copernico

Tre dialoghi per osservatori astronomici

Lo spettacolo mette in luce il passaggio alla concezione eliocentrica del mondo: l’elaborazione da parte di Copernico del suo Sistema e la relativa verifica sperimentale da parte di Galileo grazie all’invenzione del telescopio.

Drammaturgia e regia di Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni

Il Copernico di Giacomo Leopardi
Sidereus Nuncius, Dialogo sui Massimi Sistemi, Atti del processo di Galileo Galilei
Dialogo sul satellite di Italo Calvino

con Copernico – Franco Belli, Sole – Enrica Sangiovanni, Ora Prima e Ora Ultima – Andrea Sangiovanni, Galileo Galilei – Luciano Ardiccioni, Notaio, Sagredo – Alfredo Puccetti, Padre Inquisitore – Gianluca Guidotti

sartoria Made in Tina

produzione Archivio Zeta 2009

in collaborazione con Fabbrica Europa 2009, Comune di Loiano, INAF Istituto Nazionale Astrofisica, Osservatorio Astronomico di Loiano, Osservatorio Astrofisico di Arcetri, SOFOS Associazione per la divulgazione delle scienze, Mediateca di San Lazzaro

 

Dopo la prima parte del Progetto Uomo/Techne: Prometeo Incatenato al Sasso di San Zanobi, nel corso del 2008/2009 lavoriamo alla seconda parte di questo progetto triennale dedicato al rapporto dell’uomo con la tecnica: tre dialoghi per osservatori astronomici. Il 2009 infatti è l’anno internazionale dell’Astronomia e delle celebrazioni del quattrocentesimo anniversario dell’utilizzo astronomico del cannocchiale da parte di Galileo Galilei (1609-2009): data cruciale per la storia del pensiero scientifico e filosofico che da allora in poi entrerà nell’età moderna.
Lo spettacolo mette in luce il passaggio alla concezione eliocentrica del mondo: l’elaborazione da parte di Copernico del suo Sistema e la relativa verifica sperimentale da parte di Galileo grazie all’invenzione del telescopio. Lo spettacolo è diviso in tre parti: i testi che costituiscono la drammaturgia sono Il Copernico, operetta morale di Giacomo Leopardi, brani tratti dal Sidereus Nuncius, opera che documenta le prime osservazioni del cielo di Galileo e l’invenzione del cannocchiale del 1609, alcuni passi dal Dialogo sui Massimi Sistemi di Galileo, primo capolavoro assoluto di opera scientifica divulgativa in volgare italiano, gli Atti del Processo a Galileo del 1633 con i verbali originali degli interrogatori, la sentenza di condanna e l’abiura. Infine il Dialogo sul satellite di Italo Calvino, riflessione contemporanea sulla tribù con gli occhi al cielo.

Questi materiali diversi che costituiscono le tre parti dello spettacolo (Leopardi – Galileo – Calvino) sono legati da un filo rosso sotterraneo nella letteratura italiana dal ‘600 ad oggi: la riflessione cosmologica, astronomica e filosofica in forma dialogica. Dal volgare sublime di Galileo, che per primo usò la lingua italiana sia nelle opere che durante il processo come mezzo di lotta per la verità e per la diffusione delle sue idee, alla parola poetica e metafisica di Leopardi, che nel Copernico mette in scena un teatro del mondo alla rovescia, inaugurando quell’accurato smontaggio del punto di vista antropocentrico cui dedicherà molta sua opera, per approdare alla sintesi contemporanea di Calvino che reinventa la letteratura italiana del ‘900 a partire proprio da Galileo e Leopardi e che propone una nuova lingua cosmicomica. Un viaggio e una sfida, tre dialoghi che descrivono una evoluzione della lingua e un progresso del pensiero. Si parla di cielo, di stelle, di scottature, di abiure, di satelliti, di Sistemi: Il Sistema del Mondo, così Galileo nel 1609, dopo le prime scoperte, avrebbe voluto intitolare quel libro che poi sarà il Dialogo sui Massimi Sistemi.

L’intero progetto è realizzato in collaborazione con l’INAF, Istituto Nazionale Astrofisica e la messa in scena degli spettacoli è negli gli Osservatori Astronomici di Arcetri (Firenze) e Loiano (Bologna).

Galleria foto
Un viaggio nella scienza e nella lingua

SISTEMADELMONDO | Tommaso Chimenti | 16/05/2009 | Il nuovo Corriere di Firenze

Il Sistema del Mondo Galileo/Leopardi/Calvino

10/23/24 maggio 13/14/20/21/27/28 giugno 4/5/12/18/19/25 luglio dal 1 al 9 agosto 26/27 settembre 2009 - Loiano (BO) – Stazione Astronomica
16 maggio 2009 - Arcetri (FI) – FABBRICA EUROPA, Osservatorio Astrofisico
30 maggio 2009 - Siena – Cripta San Francesco Biblioteca della Facoltà di Economia
19 agosto 2009 - Calatafimi (TP) – Castello Eufemio
19/20 ottobre 2009 - Città di Castello (PG) – Festival Filosofia della Scienza, (anche matinèe per le scuole)
21 marzo 2010 - Bologna – Aula Magna S. Lucia – Festival La Scienza in Piazza, Fondazione Golinelli
18 aprile 2010 - Pontedera (PI) – Teatro Era, Osservatorio di Libbiano – Fabbrica Europa
10 giugno 2010 - Buti (PI) – Teatro Comunale, Festival Piccoli Fuochi