Archivio Zeta
Il teatrino della memoria
diretto ed interpretato da
Gianluca Guidotti
Enrica Sangiovanni
fisarmonica
Alberto Becucci
note di regia
Tutto ciò che abbiamo
sono le parole e il silenzio tra le parole
Così prendiamo un po’ di silenzio
poche parole e parliamo.
Elie Wiesel
Il Teatrino della Memoria è una lettura pubblica nata in occasione della
prima Giornata della Memoria, il 27 gennaio 2001. Ogni anno il Teatrino viene
riproposto in teatri, scuole, biblioteche, centri culturali.
Il Teatrino della Memoria era il titolo di una trasmissione radiofonica in cui
Primo Levi, prendendo spunto da vecchie canzoni, raccontava episodi della sua
vita.
I brani sono tratti da Ray Bradbury, Primo Levi, Elie Wiesel, Hannah Arendt, Tzvetan
Todorov, Heinrich Himmler.
Una riflessione che, partendo dal rogo dei libri di Fahrenheit 451, passa attraverso
testimonianze, saggi e documenti originali. L’itinerario si conclude con
Carbonio, uno straordinario racconto fantastico tratto da Il sistema periodico,
prima idea letteraria di Primo Levi, pensata e ripensata proprio ad Auschwitz,
la storia avventurosa di un immaginario atomo di carbonio, componente essenziale
della vita.
La scaletta evolve di volta in volta, si arricchisce a seconda delle necessità,
delle urgenze, si trasforma con il tempo per tentare di essere sempre più
unitaria e coerente, attuale e utile: un esercizio di Memoria Attiva.
Cerchiamo di far conoscere a chi ancora non conosce, di rispettare il pudore della
memoria, di vigilare sul nostro futuro.