Archivio Zeta
STORIA DI UN PEZZO DI LEGNO
regia
Gianluca Guidotti, Enrica Sangiovanni
note di regia
La proposta da parte del
Comune di Firenzuola di lavorare su Pinocchio di Collodi,
ci ha spinto a elaborare un progetto cinematografico
su questo testo con lo scopo di realizzare un film in
video.
Si è costituito un laboratorio di quattro mesi
che ha coinvolto tutta la comunità, dai bambini
delle Elementari fino agli anziani: con gli allievi
del laboratorio di Firenzuola, grandi e piccini, è
stato analizzato e approfondito ogni capitolo, sono
stati definiti i personaggi, e dopo le prove di lettura
siamo passati all’incisione del sonoro e di alcune
parti video.
Il sonoro del film è infatti la lettura e l’interpretazione
dei primi quindici capitoli del Pinocchio di Collodi,
nucleo originario intitolato Storia di un Burattino.
Lo studio proposto è stato quello di confrontarsi
con la lingua di Collodi, lessico ricco ma prosa asciutta
come un pezzo di legno stagionato: il lavoro è
partito dall’innesto del toscano naturale degli
attori sull’originale di Collodi. Rinasce quindi
una cadenza antica, propria del testo, fatta di voci
che rivestono quel glossario tardo ottocentesco di una
vita nuova e di un ulteriore significato.
Il film invece è costituito dalle illustrazioni
che nelle più diverse edizioni hanno dato volti
e colori sempre diversi alle Avventure di Pinocchio.
Questa parte del film è stata girata grazie ad
un collezionista che possiede quasi tutte le edizioni
esistenti dalla fine dell’Ottocento ad oggi ed
ha generosamente messo a nostra disposizione la sua
collezione per questo progetto.
La catalogazione e la scelta delle immagini e la quantità
di stili diversi, di tecniche pittoriche e figurative,
ci hanno dato la possibilità di accostare le
immagini tra di loro e di conseguenza al sonoro e di
formare una storia delle ‘visioni’ di Pinocchio
dalla nascita della prima macchia di inchiostro di China
fino alle più ardite e moderne sperimentazioni
iconografiche. Il risultato è un montaggio di
più di 400 immagini diverse che coprono tutto
il testo integrale dei primi quindici capitoli, senza
tagli: ed è sorprendente verificare come ogni
frase, ogni momento, quasi ogni sillaba del testo siano
state illustrate. Si crea quindi un vero e proprio ‘film
d’animazione’ animato da presenze che sono
segni e tracce di personaggi e che attraverso l’esposizione
vocale della storia ci conducono sulle orme della Storia
di un Burattino.